Sito Vetrina: Guida Completa per Sceglierlo e Realizzarlo
Un sito vetrina è la soluzione web più diffusa tra professionisti e PMI che vogliono presentare la propria attività online senza vendere direttamente prodotti. Ma quando è davvero la scelta giusta rispetto a landing page, ecommerce o blog aziendale?
Molte attività investono nella soluzione web sbagliata: pagano troppo per funzionalità inutili (come carrello e-commerce mai utilizzato) o scelgono piattaforme inadatte ai loro obiettivi reali. Il risultato? Sprechi di tempo e denaro che avrebbero potuto essere evitati con una scelta più consapevole.
In questa guida scoprirai cos'è un sito vetrina, per chi è ideale, come strutturarlo efficacemente, quali costi e tempi aspettarti e quando preferirlo ad altre soluzioni. Alla fine avrai tutti gli elementi per decidere se è la soluzione giusta per la tua attività.
Cos'è un Sito Vetrina: Definizione e Caratteristiche
Definizione di sito vetrina
Un sito vetrina (o sito web vetrina) è un sito internet composto da un numero limitato di pagine statiche che presenta un'attività, i suoi servizi o prodotti, senza permettere la vendita diretta online. L'obiettivo principale è informare i visitatori e raccogliere contatti qualificati.
A differenza di un e-commerce, un sito vetrina aziendale non include carrello, sistema di pagamento o gestione ordini. Il focus è sulla presentazione professionale dell'attività e sulla generazione di lead attraverso form di contatto, chiamate telefoniche o richieste di preventivo.
I siti vetrina sono particolarmente diffusi in Italia: secondo recenti statistiche, oltre il 73% delle PMI italiane possiede un sito web, e la maggior parte sono proprio siti vetrina pensati per consolidare la presenza online e farsi trovare dai clienti.
Differenza tra sito vetrina, ecommerce e landing page
Capire cosa è un sito vetrina significa anche distinguerlo dalle alternative:
- Sito vetrina vs Ecommerce: il primo presenta servizi/prodotti e raccoglie contatti, il secondo permette di vendere direttamente con carrello, pagamenti online e gestione logistica. L'ecommerce richiede investimenti e manutenzione molto superiori.
- Sito vetrina vs Landing page: il sito vetrina ha più pagine (5-10 tipicamente) con navigazione completa, mentre la landing page è una singola pagina focalizzata su una conversione specifica (es. download ebook, iscrizione webinar). La landing page è uno strumento tattico per campagne specifiche, il sito vetrina è la tua presenza stabile sul web.
- Sito vetrina vs Blog aziendale: il sito vetrina ha contenuti prevalentemente statici (servizi, chi siamo, portfolio), mentre il blog richiede produzione continua di contenuti freschi per attrarre traffico organico nel tempo.
Puoi approfondire le diverse opzioni disponibili nell'articolo sulla tipologia di siti web, dove trovi un confronto dettagliato per scegliere la soluzione più adatta al tuo progetto.
Obiettivi principali di un sito vetrina aziendale
Un sito vetrina professionale serve principalmente a:
- Aumentare la credibilità: nel mercato digitale, non avere un sito significa non esistere. Un sito curato trasmette professionalità e affidabilità.
- Farsi trovare online: quando un potenziale cliente cerca su Google i tuoi servizi nella tua zona, il tuo sito ti rende visibile e competitivo.
- Raccogliere contatti qualificati: attraverso form di contatto, richieste preventivo o iscrizioni newsletter puoi generare lead da convertire.
- Risparmiare tempo: avere informazioni chiare online (servizi, prezzi indicativi, FAQ) riduce le domande ripetitive e filtra i contatti realmente interessati.
- Differenziarsi dai competitor: un sito ben fatto ti distingue da chi lavora ancora solo con passaparola o ha una presenza online improvvisata.
Per Quali Attività è Ideale un Sito Web Vetrina
Il sito web vetrina è la soluzione ideale quando hai bisogno di una presenza online professionale ma non vendi prodotti direttamente online. Vediamo per chi è perfetto.
Professionisti e liberi professionisti
I liberi professionisti sono tra i principali beneficiari di un sito internet vetrina:
- Avvocati e studi legali: presentare aree di competenza, curriculum del team, casi studio (nel rispetto della privacy), articoli di approfondimento su tematiche legali.
- Commercialisti e consulenti fiscali: elencare servizi offerti, tariffe indicative, guide fiscali utili ai clienti, form per prenotare consulenze.
- Consulenti e formatori: mostrare metodologie di lavoro, esperienze pregresse, testimonianze clienti, calendario corsi o webinar.
- Medici e studi medici privati: informazioni su specializzazioni, servizi diagnostici, orari, sistema di prenotazione visite.
- Architetti e ingegneri: gallery portfolio progetti realizzati, servizi di progettazione, processo di lavoro.
Per questi professionisti, il sito vetrina funziona come biglietto da visita digitale sempre disponibile, che anticipa le domande dei potenziali clienti e facilita il primo contatto.
PMI e artigiani
Le piccole e medie imprese italiane trovano nel sito vetrina aziendale uno strumento perfetto per digitalizzare la propria presenza:
- Artigiani: falegnami, idraulici, elettricisti, fabbri possono mostrare lavori realizzati, aree geografiche servite, certificazioni possedute.
- Agenzie di servizi: web agency, agenzie marketing, agenzie immobiliari presentano portfolio clienti, metodologie, case study.
- Studi tecnici: geometri, periti, progettisti mostrano competenze tecniche, strumenti utilizzati, settori di specializzazione.
- Aziende B2B: fornitori di servizi alle imprese (consulenza, manutenzioni, pulizie industriali) usano il sito per generare richieste preventivo.
Secondo i dati Istat, nel 2021 il mercato della presenza e comunicazione digitale per le PMI ha raggiunto 2,73 miliardi di euro, con un aumento del 22% rispetto all'anno precedente.
Settori ideali: esempi concreti
Alcuni settori specifici traggono particolare vantaggio da un sito vetrina professionale:
- Ristorazione: ristoranti, pizzerie, trattorie mostrano menu, foto piatti, location, orari, gestiscono prenotazioni.
- Hospitality: hotel, B&B, agriturismi presentano camere, servizi, tariffe indicative, raccolgono prenotazioni o rimandano a booking.
- Servizi fotografici e video: fotografi matrimonio, videomaker, studi fotografici mostrano portfolio lavori, pacchetti servizi.
- Wedding industry: wedding planner, catering matrimoni, fioristi presentano servizi, gallery eventi, testimonianze coppie.
- Estetica e benessere: parrucchieri, centri estetici, spa elencano trattamenti, listini prezzi, gallery risultati, prenotazioni online.
- Fitness e sport: palestre, personal trainer, scuole di danza mostrano corsi, istruttori, orari, promozioni.
In tutti questi casi, l'obiettivo non è vendere online ma informare efficacemente e raccogliere richieste di contatto qualificate.
Struttura Tipo di un Sito Vetrina Professionale
Ogni sito vetrina ben progettato segue una struttura consolidata che garantisce usabilità e conversioni. Vediamo le pagine essenziali e cosa deve contenere ciascuna.
Homepage: primo impatto e navigazione
La homepage è il biglietto da visita digitale: hai pochi secondi per convincere il visitatore a restare. Gli elementi indispensabili sono:
- Hero section: immagine o video di impatto + headline chiaro che comunica subito cosa fai e per chi.
- Value proposition: in 1-2 righe, perché il visitatore dovrebbe scegliere te invece della concorrenza.
- Overview servizi: blocchi visivi con i servizi principali (con link ad approfondimenti nella pagina dedicata).
- Prova sociale: testimonianze clienti, loghi aziende servite, numeri chiave (anni esperienza, progetti completati).
- Call-to-action chiara: pulsante "Richiedi preventivo", "Contattaci", "Scopri i servizi" ben visibile.
La homepage deve essere chiara, veloce da scansionare e guidare il visitatore verso l'azione desiderata senza troppi fronzoli. Se vuoi approfondire come impostarla nel modo giusto, trovi tutto nella guida dedicata alla struttura della homepage.
Pagina servizi o prodotti
La pagina servizi è il cuore informativo del sito vetrina. Qui presenti in dettaglio cosa offri:
- Elenco servizi strutturato: usa griglia con card o lista dettagliata. Ogni servizio deve avere titolo chiaro, breve descrizione (3-5 righe), eventuale pricing indicativo.
- Benefici concreti: non limitarti a elencare cosa fai, spiega cosa risolvi al cliente (es. "Gestione contabile mensile" → "Tieni sotto controllo i costi e sei sempre in regola con le scadenze fiscali").
- Processo di lavoro: se applicabile, un breve schema step-by-step di come lavori aumenta la trasparenza.
- CTA contestuale: ogni servizio dovrebbe avere un pulsante "Richiedi informazioni" o "Prenota consulenza".
Evita di trasformare questa pagina in un trattato: concisione e chiarezza vincono sempre.
Chi siamo: storia e valore
La pagina chi siamo serve a umanizzare il brand e costruire fiducia:
- Storia aziendale: quando sei nato, perché, quali valori ti guidano (2-3 paragrafi massimo, no romanzi).
- Team: foto e breve bio delle persone chiave. Le persone comprano da persone, mostrare i volti aumenta la credibilità.
- Valori e differenziazione: cosa ti rende unico rispetto ai competitor? Approccio artigianale? Velocità di consegna? Esperienza verticale su un settore?
- Certificazioni e riconoscimenti: se hai certificazioni di qualità, premi, iscrizioni albi professionali, mostrale qui.
Un buon "chi siamo" trasforma un sito anonimo in un brand con cui il visitatore può identificarsi.
Pagina contatti e form
La pagina contatti è l'obiettivo finale di ogni visita. Rendila il più semplice possibile:
- Informazioni complete: indirizzo fisico, telefono, email, orari di apertura/disponibilità.
- Form di contatto: campi essenziali (nome, email, messaggio) + eventuale campo "tipo richiesta" per qualificare meglio il lead. Evita form lunghissimi che scoraggiano l'invio.
- Mappa Google integrata: se hai una sede fisica, mostrala su mappa per facilitare visite di persona.
- Alternative di contatto: pulsante WhatsApp, Messenger, prenotazione calendario (Calendly) se applicabili al tuo business.
Testa sempre che il form funzioni correttamente: un form rotto significa perdere potenziali clienti senza accorgertene.
Sito Vetrina Esempio: Casi Pratici per Settore
Vedere esempi di siti vetrina concreti aiuta a capire come adattare la struttura al tuo settore specifico. Analizziamo tre casi pratici.
Esempio sito vetrina per ristorante
Un sito vetrina esempio per ristorante potrebbe avere questa struttura (6 pagine):
- Homepage: foto ambiente suggestive, headline che comunica concept (es. "Cucina tradizionale toscana nel cuore di Firenze"), pulsante "Prenota tavolo".
- Menu: pagina dedicata con menu completo (antipasti, primi, secondi, dessert) con prezzi. Opzione: PDF menu scaricabile.
- Galleria: foto piatti, interni ristorante, piatti signature che invogliano la visita.
- Location e orari: indirizzo, mappa Google, orari apertura, indicazioni parcheggio/mezzi pubblici.
- Chi siamo: storia ristorante, filosofia cucina, chef e staff.
- Prenotazioni: form prenotazione tavolo (nome, data, ora, numero persone) oppure integrazione con sistema booking esterno.
Obiettivo: convincere il visitatore a prenotare un tavolo o chiamare il ristorante. Non serve vendere online, serve far venir voglia di vivere l'esperienza.
Esempio per studio professionale
Un avvocato o commercialista potrebbe strutturare il sito vetrina aziendale così (7-8 pagine):
- Homepage: headline istituzionale, aree competenza in evidenza, numeri chiave (anni esperienza, clienti seguiti), CTA "Richiedi consulenza".
- Aree di competenza: pagina che elenca specializzazioni (es. diritto civile, penale, lavoro) con breve descrizione.
- Team: pagina dedicata con foto e curriculum avvocati, assistenti, collaboratori.
- Casi studio: esempi (anonimizzati) di casi risolti con successo, per dimostrare competenza.
- Blog/Articoli: sezione con articoli di approfondimento su tematiche legali/fiscali (ottimo per SEO e autorevolezza).
- Tariffe: pagina con pricing indicativo o range di costo per tipologia pratica (aumenta trasparenza).
- Contatti: form richiesta consulenza + indirizzo studio + mappa.
Obiettivo: trasmettere competenza ed esperienza, raccogliere richieste consulenza qualificate. Il blog aiuta ad attrarre traffico organico da ricerche informative.
Esempio per artigiano o piccola impresa
Un falegname, idraulico o piccola impresa di servizi può impostare il sito vetrina così (5-6 pagine):
- Homepage: foto lavori realizzati, value proposition chiara (es. "Mobili su misura in legno massello, artigianato toscano dal 1985"), zone geografiche servite, pulsante "Richiedi preventivo gratuito".
- Servizi offerti: elenco servizi (es. mobili su misura, restauro, porte interne) con pricing indicativo o range.
- Portfolio lavori: gallery fotografica progetti realizzati, prima/dopo per restauri, dettagli lavorazioni.
- Chi siamo: storia artigiano/azienda, esperienza, approccio lavorativo, certificazioni.
- Testimonianze clienti: recensioni Google, feedback clienti passati, progetti particolarmente apprezzati.
- Contatti e preventivo: form dedicato con campi specifici (tipo lavoro, dimensioni, tempistiche desiderate) + telefono + zone servite.
Obiettivo: mostrare la qualità del lavoro artigiano attraverso il portfolio, raccogliere richieste preventivo concrete. Le testimonianze costruiscono fiducia fondamentale per servizi artigianali.
Numero di Pagine Indicativo e Scalabilità
Una domanda frequente quando si decide di realizzare un sito vetrina è: quante pagine servono? La risposta dipende da diversi fattori, ma esistono range consolidati.
Range tipico: da minimo a ottimale
Il numero di pagine ideale per un sito vetrina professionale varia così:
- Minimo funzionale: 4 pagine (Homepage, Servizi, Chi siamo, Contatti) - Va bene per realtà molto piccole o budget limitati, ma rischi di sembrare poco professionale.
- Range ottimale: 6-10 pagine - Equilibrio perfetto tra completezza e gestibilità. Include pagine core + 2-4 pagine aggiuntive (Portfolio, Testimonianze, FAQ, Blog).
- Range esteso: 10-15 pagine - Per realtà più strutturate con più servizi, team ampio, necessità di approfondimenti. Oltre le 15 pagine rischi di appesantire un sito vetrina che dovrebbe restare snello.
La maggior parte dei siti vetrina di successo si attesta sulle 7-8 pagine: abbastanza per presentare tutto il necessario, non così tante da disperdere il visitatore o complicare la manutenzione.
Fattori che influenzano il numero di pagine
Il numero finale dipende da:
- Numero di servizi/prodotti: se offri 3 servizi, una pagina basta. Se ne hai 10+ diversificati, potresti servire una pagina per ciascuno (o macro-categorie).
- Settore e target: il B2B richiede generalmente più pagine (case study, whitepaper, certificazioni) rispetto al B2C consumer che preferisce sintesi visiva.
- Esigenze portfolio: se il tuo lavoro si vede (fotografi, architetti, designer), una gallery corposa diventa essenziale e può giustificare pagine aggiuntive.
- Strategia contenuti: se punti su contenuti informativi per SEO, un blog integrato richiede sezione dedicata (tecnicamente 1 pagina indice + N articoli).
Regola pratica: inizia col minimo necessario per essere professionale e completo, poi aggiungi nel tempo in base ai feedback e alle analytics.
Come far crescere il sito nel tempo
Un vantaggio del sito vetrina è la scalabilità progressiva. Puoi partire snello e arricchirlo gradualmente:
- Fase 1 - Lancio: 5-6 pagine core (Home, Servizi, Chi siamo, Contatti, Portfolio).
- Fase 2 - Consolidamento (3-6 mesi dopo): aggiungi Testimonianze, FAQ, eventuale pagina Lavora con noi.
- Fase 3 - Crescita (6-12 mesi dopo): integra Blog per contenuti SEO, Case study dettagliati, Resources/Download se applicabile.
- Fase 4 - Ottimizzazione continua: analizza Google Analytics per capire cosa cercano i visitatori e crea pagine mirate (es. "Servizio X nella zona Y" se ricevi molte ricerche locali).
Questa crescita organica evita l'errore opposto: partire con 20 pagine vuote o generiche che non portano valore e richiedono manutenzione costante.
Costo Sito Vetrina e Tempi di Realizzazione
La domanda più frequente: quanto costa e quanto tempo serve per creare un sito vetrina? Vediamo i numeri reali aggiornati.
Range prezzi: fai-da-te vs agenzia
Il costo di un sito vetrina varia enormemente in base a chi lo realizza e al livello di personalizzazione:
Opzione 1 - Fai-da-te con builder:
- Piattaforme gratuite (Wix free, WordPress.com basic): 0€ setup + 10-20€/anno dominio. Limiti: branding piattaforma, funzionalità ridotte, poco professionale.
- Builder premium (Wix, Squarespace, Webflow): 150-400€/anno + dominio. Include template professionali, maggiore personalizzazione, no branding. Richiede tempo per imparare la piattaforma.
Opzione 2 - Freelance/Web designer professionista:
- Range tipico: 800-1.500€ una tantum per sito vetrina 5-8 pagine.
- Include: template WordPress/altro CMS personalizzato, setup SEO base, form contatti funzionante, responsive design.
- Costi ricorrenti: 10-30€/anno dominio + 80-150€/anno hosting + eventuale manutenzione 60-150€/anno (aggiornamenti, backup).
- Tempo investito: collaborazione diretta, più flessibilità, rapporto qualità-prezzo ottimo per PMI.
Opzione 3 - Agenzia web strutturata:
- Range tipico: 1.500-2.500€+ per sito vetrina personalizzato.
- Include: grafica custom (non template standard), copywriting professionale, ottimizzazione SEO approfondita, servizio fotografico eventuale.
- Valore aggiunto: team multidisciplinare (designer, developer, copywriter, SEO specialist), project management strutturato.
- Adatto a: aziende più grandi che cercano presenza premium e hanno budget adeguato.
Secondo ricerche recenti sul mercato italiano, la media nazionale per un sito vetrina professionale si attesta tra 800€ e 2.000€, con punte fino a 6.500€ per progetti molto personalizzati.
Diffida da chi offre siti completi per meno di 500€: spesso si tratta di template preconfezionati senza personalizzazione, scarsa ottimizzazione, assistenza inesistente. Molti clienti che hanno scelto soluzioni economiche (100-200€) si sono trovati a rifare tutto da zero entro pochi mesi.
Cosa influenza il costo finale
Il prezzo può variare significativamente in base a:
- Numero di pagine: più pagine = più lavoro di design, copywriting, ottimizzazione. Ogni pagina aggiuntiva può costare 50-150€.
- Personalizzazione grafica: template standard personalizzato costa meno di grafica completamente custom da zero.
- Contenuti: fornisci tu testi e foto? Costo minore. Serve copywriter + fotografo? Aggiungi 300-800€.
- Funzionalità extra: multilingua (+200-400€), sistema prenotazioni (+150-300€), integrazione CRM (+200-500€), area riservata (+300-600€).
- SEO e performance: ottimizzazione SEO tecnica approfondita, velocità caricamento, analisi competitor possono aggiungere 200-500€.
- Formazione: se vuoi gestire autonomamente il sito, alcune ore di formazione CMS possono costare 100-300€.
Prima di scegliere, richiedi sempre preventivi dettagliati che specifichino cosa è incluso e cosa comporta costi aggiuntivi. La trasparenza è segno di professionalità.
Tempi medi di realizzazione
Quanto tempo serve per realizzare un sito vetrina professionale?
- Template personalizzato (5-7 pagine): 2-4 settimane dalla conferma preventivo al lancio. Include: setup tecnico, personalizzazione grafica, inserimento contenuti, test, ottimizzazioni.
- Progetto custom con grafica originale: 4-8 settimane. Include: fase scoperta/brief, mockup grafici, approvazioni cliente, sviluppo, contenuti, test.
- Fai-da-te con builder: 1-3 settimane se hai già contenuti pronti e competenze minime. Più lungo se devi imparare la piattaforma da zero.
Fattori che allungano i tempi:
- Contenuti non pronti (testi, foto) → il fornitore deve aspettare i materiali.
- Revisioni multiple → ogni ciclo di feedback aggiunge 3-7 giorni.
- Funzionalità complesse → integrazioni API, sistemi custom richiedono sviluppo aggiuntivo.
- Stagionalità → nei periodi di alta richiesta (settembre-novembre, gennaio-marzo) le agenzie possono avere liste d'attesa di 2-4 settimane.
Pianifica almeno 1 mese di margine rispetto a deadline critiche (lancio prodotto, apertura attività) per evitare stress.
Quando Scegliere un Sito Vetrina vs Altre Soluzioni
Ora che sai cosa è, quanto costa e come si struttura, resta la domanda chiave: quando creare un sito vetrina invece di altre soluzioni web? Confrontiamo le alternative.
Sito vetrina vs landing page
Scegli il sito vetrina quando:
- Hai bisogno di una presenza stabile e completa sul web, non una pagina tattica per una campagna.
- Devi presentare più servizi/prodotti con navigazione strutturata.
- Vuoi costruire autorevolezza nel tempo con contenuti (blog, case study) e far crescere traffico organico.
- Il visitatore deve esplorare più informazioni prima di contattarti (chi sei, cosa fai, come lavori, referenze).
Scegli la landing page quando:
- Hai un obiettivo singolo e specifico: vendere un corso, raccogliere email per webinar, promuovere un'offerta limitata.
- Stai lanciando campagne ads (Google Ads, Facebook Ads) e vuoi massimizzare conversioni su quella singola azione.
- Vuoi testare rapidamente un'idea o offerta senza costruire un sito completo.
- Il messaggio deve essere focalizzato e privo di distrazioni (no menu, no link esterni, tutto verso la CTA).
In sintesi: sito vetrina = presenza permanente e multiservizio. Landing page = strumento tattico per conversione mirata.
Sito vetrina vs ecommerce
Scegli il sito vetrina quando:
- Non vendi prodotti direttamente online, ma raccolgi richieste preventivo o contatti per vendita offline/consulenza.
- I tuoi prodotti/servizi richiedono personalizzazione (es. mobili su misura, progetti custom) e non hanno prezzo fisso.
- Il budget è limitato: un ecommerce costa 2-5 volte un sito vetrina (sviluppo + gestione logistica + pagamenti + manutenzione).
- Non hai infrastruttura logistica (magazzino, spedizioni, resi) per vendita online diretta.
Scegli l'ecommerce quando:
- Vendi prodotti fisici standardizzati con prezzi definiti (abbigliamento, elettronica, cosmetici, etc.).
- Vuoi automatizzare le vendite H24 senza intervento manuale per ogni ordine.
- Hai già canale di vendita offline funzionante e vuoi espandere online (negozio fisico → negozio online).
- Il tuo business model si basa su volumi e margini che giustificano l'investimento in piattaforma ecommerce (Shopify, WooCommerce, PrestaShop).
Molte attività partono con sito vetrina per testare il mercato online, poi evolvono verso ecommerce quando il volume richieste giustifica l'investimento.
Sito vetrina vs blog aziendale
Scegli il sito vetrina quando:
- Il focus è presentare chi sei e cosa fai, non produrre contenuti freschi continuamente.
- I tuoi servizi sono stabili e non richiedono aggiornamenti frequenti (es. studio legale, artigiano, ristorante).
- Non hai tempo/risorse per scrivere articoli settimanalmente o gestire una strategia content.
- Preferisci investire budget su ads o SEO locale invece che su produzione contenuti.
Scegli il blog aziendale quando:
- Vuoi attrarre traffico organico con articoli informativi su problemi che il tuo target cerca (strategia inbound marketing).
- Lavori in settori dove contenuti educativi costruiscono autorevolezza (consulenza, formazione, tecnologia, salute).
- Hai risorse dedicate (copywriter interno o esterno) per produrre contenuti di qualità con costanza.
- Punti a posizionarti come esperto e il blog è strumento per dimostrare competenza.
Soluzione ibrida vincente: sito vetrina con sezione blog integrata. Parti con le pagine core del sito vetrina, poi aggiungi progressivamente articoli blog per rafforzare SEO e autorevolezza. Molti professionisti adottano questo approccio per bilanciare presenza stabile e crescita organica.
Se decidi di integrare contenuti ottimizzati, approfondisci tecniche di SEO on-page per massimizzare la visibilità di ogni articolo che pubblichi.
Conclusione
Un sito vetrina è la soluzione ideale per presentare la tua attività online con professionalità, informare potenziali clienti e raccogliere contatti qualificati. Abbiamo visto che è perfetto per professionisti, PMI e artigiani che non vendono direttamente online ma vogliono una presenza digitale efficace.
La struttura ottimale include 6-10 pagine (homepage, servizi, chi siamo, contatti, portfolio, testimonianze), con possibilità di scalare nel tempo aggiungendo blog o sezioni specifiche. I costi realistici vanno da 800€ a 2.500€ per soluzioni professionali, con tempi di realizzazione di 2-4 settimane per template personalizzati.
Scegli il sito vetrina quando hai bisogno di una presenza stabile e multiservizio, preferisci landing page per campagne specifiche, ecommerce solo se vendi prodotti standardizzati online, e considera l'integrazione di un blog se vuoi puntare su contenuti per SEO a lungo termine.
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